Threads sta introducendo una nuova funzionalità di ricerca basata sull’intelligenza artificiale che ricorda Grok.


Meta sta introducendo il suo chatbot di intelligenza artificiale a Threads in un modo che dovrebbe risultare familiare a coloro che hanno trascorso del tempo su X.
Secondo Engadget, l’azienda sta sperimentando una nuova funzione che assegna a Meta AI un account Threads dedicato chiamato @meta.ai. Gli utenti possono menzionare questo account nei propri post e risposte per fornire ulteriore contesto alla discussione. Questo ricorda l’idea di Grok su X, dove taggare il bot per controllare o contestualizzare un post virale è diventato una sorta di comportamento tipico di risposta.
Il nuovo aggiornamento è attualmente in una fase iniziale di test e viene introdotto inizialmente agli utenti di Malesia, Arabia Saudita, Messico, Argentina e Singapore, secondo quanto riportato da Engadget.
Il blog di Meta ha confermato i suoi obiettivi più ampi per il lancio, sottolineando che le menzioni di @meta. nei post e nelle risposte ai Threads fanno parte di un’azione più ampia per introdurre il suo nuovo modello Muse Spark su WhatsApp, Instagram, Facebook, Messenger e Threads. Questo nuovo modello appare nelle barre di ricerca, nelle chat di gruppo e nei post.
Per coloro che non desiderano avere un assistente di navigazione AI automatico che risponde ai loro post senza essere richiesto, Meta afferma che è possibile disattivare l’account @meta.ai e nascondere le sue risposte.
Il lancio della funzione Threads è parte di una serie di novità legate al potenziamento dell’intelligenza artificiale da parte di Meta. Inoltre, l’azienda sta sperimentando la funzione “chiacchi laterali” su WhatsApp, che consente agli utenti di chiedere in modo privato a Meta AI informazioni di contesto riguardanti una conversazione di gruppo, senza che la risposta sia visibile agli altri membri del gruppo. Questo rappresenta una differenza significativa rispetto alla modalità di funzionamento di Threads, dove le risposte di Meta AI sono pubbliche.
- Meta ha guadagnato $14 milioni appena al di fuori di tali annunci fraudolenti.
- Le ruote del Cybertruck stanno sporgendo fuori dal veicolo. Questo non è soltanto un modo di dire.
- I genitori presenti su Instagram e Facebook devono prepararsi a ricevere un importante annuncio da Meta.
- I thread consentiranno agli utenti di comunicare con l’algoritmo.
Il confronto con Grok è evidente e non del tutto positivo.
Grok è stato criticato per la sua attività su X, che include la creazione di contenuti pro-nazisti, l’esaltazione di Elon Musk e la diffusione di materiale abusivo su minori. Meta ha solitamente imposto limiti più rigorosi sui suoi prodotti AI rispetto a X con Grok, ma permettere a un chatbot AI del genere di essere così visibile su una piattaforma sociale presenta comunque rischi di comportamenti inappropriati, e sarà interessante vedere come si evolverà il lancio.
Argomenti trattati includono l’intelligenza artificiale, i social media e Meta.

Chance Townsend è l’Editor delle Assegnazioni Generali di Mashable, che si occupa di tecnologia, videogiochi, app di incontri, cultura digitale e altri argomenti. Ha conseguito un Master in Giornalismo presso l’Università del Nord del Texas ed è un felice proprietario di un gatto rosso. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su PC Mag e Madre Jones.
Durante i momenti liberi, si dedica alla cucina, apprezza il riposo e si appassiona allo sport di Detroit. Se desideri condividere suggerimenti o discutere del negozio dei Lions, puoi contattarlo tramite Bluesky @offbrandchance. bsky.social o inviando un’email a [email protected].
